VENEZIA Ospedale Santa Maria delle Grazie - Ospedali d'Italia

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VENEZIA Ospedale Santa Maria delle Grazie

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Giuseppe Castelli, Gli ospedali d'Italia, Milano, Medici Domus, 1941  - pagg 451-2


L'Ospedale per Malattie Infettive di Venezia è situato nell'Isola di S. Maria delle Grazie, che è posta a sud della città ad un km. di distanza dall'Isola di S. Giorgio. All'Isola di S. M. delle Grazie si accede con 10 minuti di navigazione, dalla Riva Schiavoni; essa è destinata esclusivamente ad Ospedale per Infettivi, così che è assicurata completa indipendenza da ogni nucleo di popolazione sana.  In passato l'Ospedale Civile di Venezia provvedeva all'isolamento dei malati di forme tifoidee in reparti speciali dell'Ospedale dei SS. Giovanni e Paolo ed all'isolamento delle forme esantematiche e della difterite in piccoli locali annessi all'Ospedale Infantile Umberto I. Tali soluzioni non avevano mai determinata una completa sicurezza si mantenevano gruppi di malati infettivi nel corpo dell'Ospedale Civile, di antica costruzione, con adattamenti incongrui di locali sorti con tutt'altra destinazione; e nell'Ospedale Infantile i padiglioni Docker, destinati a morbillosi, scarlattinosi e difterici, si mostravano spesso insufficienti.  In siffatte condizioni la vigilanza faticosa, ed il pericolo che, indipendentemente dalle cautele e dalla disciplina, si verificassero casi di trasmissione interna; la necessità da parte del Comune di tener pronto in ogni caso un locale di Lazzaretto per le malattie esotiche o di grande diffusibilità, non infrequenti in una città di mare come Venezia, locale di Lazzaretto che, rimanendo a lungo chiuso, non rientrava facilmente in piena attività quando sorgeva il bisogno di isolare rigorosamente qualche malato, indussero il Comune, e l'Ospedale Civile di Venezia, a concretare una convenzione per cui il Comune, che era proprietario dell'Isola di S. M. delle Grazie, ne cedeva l'esercizio all'Ospedale Civile, che si assumeva di portarvi i suoi reparti di Malattie Infettive, completando ogni servizio in modo di consentire un regolare e continuo funzionamento. Nel maggio 1924 tutte le Sezioni Infettive furono trasferite nell'Ospedale delle Grazie.  L'Ospedale Infettivi comprende un  Padiglione centrale, diviso in quattro reparti, di cui due adibiti ai malati di tifo, rispettivamente uomini e donne; uno destinato agli ammalati di scarlattina, ed uno abitualmente a disposizione. Nel reparto tifosi si trova una camera operatoria con locale di preparazione, sterilizzatrice e armamentario per la cura delle complicazioni chirurgiche del tifo ed un allestimento completo di terapia fisica per poliomelitici.  Nella parte sud-ovest dell'Isola s'ergono poi due Padiglioni per i difterici e per i morbillosi, pure dotati di piccole camere di operazione, per le intubazioni, le tracheotomie ed i piccoli interventi.  In altra parte vi sono inoltre quattro Padiglioni Docker, di cui tre sono destinati alle varie forme sporadiche (meningite ep., pertosse, varicella, parotite, tetano, ecc.) ed uno è tenuto costantemente a disposizione per malati di forme esotiche.  Queste infermerie sono bene isolate dal suolo, tersibili e disinfettabili, e mercè la doppia parete non troppo calde e non troppo fredde; hanno riscaldamento autonomo, a termosifone quelle in muratura, a stufa quelle in eternit.  All'Ospedale è annesso un laboratorio batteriologico, che comprende una stanza di preparazione e sterilizzazione, un laboratorio di chimica clinica e batteriologia, una stanza per termostati, una camera operatoria per gli animali, una stanza per le gabbie degli animali inoculati, ed una stanza di vivaio per le colture di collezione.   La stazione di disinfezione dell'Ospedale, che non serve solo per l'Istituto, ma, da uno speciale approdo, riceve anche il materiale infetto della Città e ne cura la disinfezione, ha come mezzi di azione due grandi autoclavi tipo Geneste, una vasca di ebollizione, una camera per l'uso dei vapori di formaldeide, e un forno di incenerimento. Alla stazione di disinfezione è annessa un'ampia lavanderia.  In altra parte dell'Isola vi sono poi gli alloggi per i Medici, per il Rev. Cappellano, per le RR. Suore Ispettrici, per il personale di infermeria, ed a parte per personale di cucina e di bassa fatica.

 
Dal passato al futuro... un viaggio nel tempo dei templi della salute
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