NISCEMI Ospedale civile Suor Cecilia Basarocco - Ospedali d'Italia

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NISCEMI Ospedale civile Suor Cecilia Basarocco

Ospedali Isole maggiori > Regione Sicilia > Provincia Caltanisetta

La scheda deriva integralmente dal testo  “Ospedalità antica in Sicilia” del Prof. Mario Alberghina dell’Università di Catania che ben vent’anni fa ha svolto una ricerca su tutti gli Ospedali siciliani. Da noi contattato non ha esitato, oltre a farci dono del testo, a darci la completa disponibilità ad attingere al volume riportandone fedelmente i contenuti.
Vogliamo aggiungere che, fino ad ora, a parte la nostra iniziativa di raccogliere la storia degli ospedali italiani, il volume del Prof. Alberghina è unico nel suo genere.


La parte più antica dell’ospedale è sistemata all’interno di un convento con chiostro dei Francescani Riformati (convento di Santa Maria); il padiglione più moderno è annesso all’ex convento. Recalmuto (AG) ha dato i natali ad una nobilissima figura di un’autentica eroina del nostro tempo, suor Cecilia Basarocco. Le tremende giornate dell’11 e del 12 luglio del 1943 - i giorni dello sbarco anglo-americano sull’isola - la sorpresero come unica guida dell’ospedale di Niscemi, dove era sbarcata la VII armata americana.
Tutto il personale dell’ospedale si era dato alla fuga, e suor Cecilia era rimasta sola, a curare i feriti ed ad accudire i soldati siciliani e dodici soldati tedeschi, che si erano rifugiati anch’essi nell’ospedale. Quando le avanguardie americane raggiunsero l’ospedale, suor Cecilia ottenne che i militari siciliani potessero raggiungere le loro case, mentre i militari tedeschi, considerati delle spie, furono condannati all’immediata fucilazione.
Gli sventurati furono schierati davanti al muro dell’ospedale, col plotone d’esecuzione pronto a far fuoco. L’intrepida suora si pose allora con le braccia aperte, dinanzi ai dodici condannati, e gridò agli americani: "Sparate, sparate anche su di me, e che Iddio vi perdoni!". Nessuno degli americani ebbe il coraggio di far fuoco; e i soldati tedeschi, salvati dall’eroismo di questa coraggiosa suora, furono avviati al campo di prigionia.

 
Dal passato al futuro... un viaggio nel tempo dei templi della salute
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