CERVIA Ospedale civile San Giorgio - Ospedali d'Italia

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CERVIA Ospedale civile San Giorgio

Ospedali Nord est > Regione Emilia Romagna > Provincia Ravenna

Dal Comune di Cervia abbiamo ricevuto la documentazione da cui abbiamo ricavato la scheda  e l'informazione che, presso la locale biblioteca civica, esiste del materiale sulla storia della Città in cui potrebbe essere  presente qualche riferimento; nulla di specifico sull'Ospedale.

Il 9 agosto 1797 la Municipalità di Cervia si rivolgeva all'Amministrazione centrale dell'Emilia, proponendo un piano di riforme Intese a favorire la popolazione allora quasi totalmente impiegate nella lavorazione delle Saline. Fra le altre cose chiedeva l'erezione di un ospedale.
Si legge infatti in tale petizione: …... riflettete, o cittadini, come tutto concorra a farvi propendere alla grazia. L’aria insalubre, che nella estiva stagione si respira. l'eccessiva fatica di un popolo, che si impiega nel lavoro de’ sali quasi per tutto l'anno, e che alla giornata va cadendo infermo fino a ridursi il più delle volte all'ultima miseria senza avere chi lo soccorra. Il bene della nazione cioè che si mantenga in fiore questo ramo di commercio de’ sali coll’avere sani  e pronti gli individui, che vi travagliano, sono tutti stimoli, che mover debbono la vostra sensibilità ed indilatamente concedere, e fondare un'opera si provvida, la quale se  in tutti i paesi  si vede necessaria, molto più in Cervia, per le particolari sue circostanze... ..
Per l'ospedale era disponibile l'edificio del soppresso Convento di San Giorgio degli Agostiniani da cui erano stati espulsi il 14 giugno i frati. L'edificio era ampio e facilmente adattabile ad ospedale. Per la sua dotazione, la Municipalità chiedeva alcune terre della Tenuta della Ragazzena confiscata, in quel tempo, ai monaci dell'Abbazia di Classe.
Il 17 novembre l'Amministrazione centrale con suo decreto autorizzava l'erezione dell'Ospedale per gli infermi nell'ex Convento di San Giorgio ed assegnava una dotazione di tanti terreni ecclesiastici per l'ammontare della annua rendita di scudi mille, tra i quali una Salina detta “ospitaline”  già del vecchio Ospedaletto esistente a Cervia. Detto Ospedaletto era gestito dalla confraternita della B.V. della Concezione e si trovava nel Baluardo che fino a non molto tempo fa era occupato dalle sale del Dopolavoro della direzione delle Saline; consisteva in sole quattro stanze, due di sotto e due di sopra, un granaio, stalle ed una stanza a pianterreno che fungeva da Cappella.

  Tratto da : Umberto Fuschi, Cervia tra il 700 e l'800 - Ravenna - Edizioni Capit 1998

 
Dal passato al futuro... un viaggio nel tempo dei templi della salute
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