SAN SECONDO PARMENSE Ospedale civile della Misericordia - ospedali d'Italia

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SAN SECONDO PARMENSE Ospedale civile della Misericordia

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Il lavoro che,  in questo momento,  stiamo facendo è quello di contattare sia  le Amministrazioni locali sia le strutture sanitarie ad essi afferenti  nella speranza di trovare, soprattutto, l’aiuto di qualche Amministratore che, come abbiamo avuto modo di verificare,  prenda a cuore questo progetto che, ad oggi, non ha eguali se non nel Testo “Ospedalità antica in Sicilia” del Prof. Mario Alberghina dell’Università di Catania che ben vent’anni fa ha svolto una ricerca, appunto,  su tutti gli Ospedali siciliani.
Naturalmente se chi ci legge ha notizie e/o contatti da suggerirci non esiti da inviarcene comunicazione alla email :

ospedaliditalia@gmail.com


Ogni concreto aiuto ricevuto verrà poi riportato nella scheda di presentazione

https://it.wikipedia.org/wiki/Ospedale_della_Misericordia_(San_Secondo_Parmense)#Storia


“Allorché nel 1630 imperversò la peste, di memoria manzoniana, essendo feudatario il Marchese Federico I Rossi, sorse la necessità di erigere un Ospedale in favore dei poveri. La decisione venne presa formalmente con voto dal Clero, dalla Comunità e dal popolo. Nel 1634, succeduto a Federico I Troilo IV, si diede inizio ai lavori che procedettero molto lentamente, tanto da terminare ai primi del 1700. Ancora al tempo della visita pastorale di Mons. Marazzani (1712-1716) la «fabrica hospitalis est valde propria sed non completa».
Al piano terreno vi erano ampie sale ad uso di infermeria: a destra per gli uomini, a sinistra per le donne.
Nello stesso piano vi erano i servizi e gli alloggi per gli infermieri. Al piano superiore correvano diverse stanze, adibite all'amministrazione e ad altro. Vi venivano accolti indifferentemente tanto gli infermi quanto i pellegrini. Ai primi, che potevano essere in numero di dodici, venivano date medicine, l'uso di cucina e dieci soldi al giorno. Per i pellegrini vi erano tre «mansiones» una «ad usus ignis» e le altre due a dormitorio per uomini e donne. Nel retro si stagliavano orti lambiti da un canale mentre..
La Piazza in San Secondo detta dell'Ospedale, oggi Piazza Martiri della Libertà, venne creata unitamente alla fondazione dell'Ospedale.
La prima notizia ricorre al 1632 allorché la Comunità di San Secondo, con atto del notaio Rovacchia, cedeva all'erigendo ospedale gli affitti del mercato che vi si svolgeva prendendo però a suo carico il «selciamento a martello» della stessa. Infatti nella piazza «detta dell'ospedale» si teneva il mercato dei bovini.


 
Dal passato al futuro... un viaggio nel tempo dei templi della salute
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