PERUGIA San Giorgio in Parione - Ospedali d'Italia

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PERUGIA San Giorgio in Parione

Ospedali Centro > Regione Umbria > Perugia e provincia

Il contenuto della scheda è tratto integralmente dal testo Gli Ospedali della Melagrana – Giovanni Giordano – Centro Studi San Giovanni di Dio – 1988 – scheda di Jaroslav Nemec
Ringrazio la Provincia Romana dei Fatebenefratelli per l’autorizzazione-condivisione dei contenuti riportati

Nel 1814 si concluse la dittatura di Napoleone e seguì un periodo di restaurazione, contrassegnato da una ripresa di buoni rapporti tra le amministrazioni comunali e le istituzioni ecclesiastiche. Ciò vale in particolar modo per la città di Perugia.
L'Ordine di S. Giovanni di Dio riebbe a Perugia la libera amministrazione dell'Ospedale di S. Nicolò degli Incurabili, i religiosi poterono riprendere l'abito religioso e cominciarono ad aumentare anche le vocazioni.
Nel 1817 il Comune di Perugia decise di erigere provvisoriamente un nuovo Ospedale dei Cronici o degli Invalidi in S. Giorgio in Parione, affidandone le cure ai Religiosi di S. Giovanni di Dio. Nel descrivere questo nuovo Ospedale e la sua fonte economica lo storico perugino afferma: « Pel vitto e letto in numero di 18, in due corsie l'una superiore all'altra da apprestarsi ai miseri di ambi i sessi, applicaronsi alcune rendite dei non più ripristinati monasteri delle Bartolelle e di S. Francesco delle Donne ».  Conosciamo il testo della convenzione del 1818, che poi venne seguita anche negli anni successivi, finché nel 1826 l'Ospedale fu chiuso ed i ricoverati che ancora vi restavano furono trasferiti nell'Ospedale di S. Maria della Misericordia.  Ai religiosi si chiedeva di provvedere pienamente ed autonomamente all'assistenza materiale e spirituale dei 18 ricoverati, alla manutenzione della casa, alla compilazione del Libro dei conti e alla sepoltura cristiana dei ricoverati defunti.


 
Dal passato al futuro... un viaggio nel tempo dei templi della salute
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