GALATINA Ospedale Civile S. Caterina - Ospedali d'Italia

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GALATINA Ospedale Civile S. Caterina

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Le informazioni riportate provengono dal sito " Galatina " Portale di informazione e promozione della città di Galatina

https://www.galatina.info/la-storia/dal-xix-al-xx-secolo/


Contribuirono alla diffusione della cultura, nell’Ottocento, alcuni istituti religiosi come i tre conventi di monaci, gli olivetani benedettini (gestori dell’ospedale detti “bianchini” per via dell’abito bianco), i cappuccini ed i padri delle Scuole Pie (scolopi).
Per le ragazze c’era l’educandato civile, le scuole normali, l’orfanotrofio e infine l’educandato presso il monastero di Santa Chiara.
Oltre alle scuole superiori Galatina deve la sua crescita demografica ed economica alla presenza di un grande ed efficiente ospedale. Il primo fu fatto costruire da Raimondello Orsini vicino alla chiesa di Santa Caterina (attualmente sede del Municipio), gestito dai frati francescani. Dopo la sua morte, fu ampliato e potenziato dalla moglie e regina Maria d’Enghien così da diventare punto di riferimento per tutto il Salento. Nel 1499, l’amministrazione passò ai padri Olivetani, chiamati dagli Aragonesi che avevano sostituito gli Orsini. Nel 1848 fu istituito in via P. Siciliani l’ospedale civile che prese prima il nome di ospedale del Carmine in quanto la sede era quella dell’antico convento dei Carmelitani e poi chiamato nel 1925 “Antonio Vallone”.
Nel 1966 nacque l’ospedale Santa Caterina Novella (fu chiamato così per ricordare l’antico ospedale del XIV secolo).

 
Dal passato al futuro... un viaggio nel tempo dei templi della salute
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