MILANO Istituto Neurologico Carlo Besta - Ospedali d'Italia

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MILANO Istituto Neurologico Carlo Besta

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L'Istituto nazionale neurologico Carlo Besta trae la sua origine dal "Centro nevrologico chirurgico" costituito, dal neuropsichiatra Carlo Besta, nel 1915, allo scopo di curare e reintegrare fisicamente e psichicamente i feriti al sistema nervoso della prima guerra mondiale. Il Centro neurochirurgico svolse la propria attività nell'Ospedale militare della Guastalla di Milano e fu sostenuto, a partire dal 1916, da un comitato di benefattori.
Al termine della grande guerra, con decreto prefettizio n. 13374 del 8 giugno 1918, fu eretto in ente giuridico con la denominazione di "Istituto pro feriti cerebrali di guerra", al fine di proseguire l'attività socio-assistenziale a favore dei cerebrolesi. Trovò sede nella ex residenza signorile dell'industriale Ercole Marelli, in viale Zara a Milano. L'Istituto fu inaugurato ufficialmente il 29 gennaio 1922  e l'edifi-cio, acquistato in via definitiva nel 1924, fu ristrutturato e adattato alle esigenze del nuovo centro ospedaliero specializzato.
Con decreto n. 974 del 19 aprile 1923, fu eretto in ente morale e classificato fra le istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza, assumendo la denominazione di "Istituto neurobiologico pro feriti cerebrali" ed estendendo la propria assistenza ai feriti di pace. A partire dal 1924 divenne sede della cattedra di Clinica delle malattie nervose e mentali della nascente Università di Milano, della quale Besta fu titolare fino alla morte, avvenuta nel dicembre 1940.
Nel frattempo il comitato deliberò e ottenne di intitolare l'Istituto a Vittorio Emanuele III e di trasferirlo in una nuova e più vasta sede nella Città degli studi, progettata dall'amministrazione comunale Mangiagalli. Con deliberazione del Consiglio di amministrazione del 6 novembre 1930, fu disposta, presso l'area concessa dal Comune di Milano in via Celoria, l'edificazione del nuovo complesso ospedaliero, realizzato con i proventi della vendita della villa Marelli alla Provincia e grazie ai finanziamenti privati.
La nuova sede dell'"Istituto neurologico Vittorio Emanuele III" fu inaugurata nel gennaio 1932 e lo statuto approvato con decreto del 2 maggio 1932, nel riguardo delle mutate esigenze del dopoguer-ra, estese l'attività scientifica e assistenziale dell'Istituto ai traumatizzati nervosi del lavoro e ai malati organici del sistema nervoso.
Nel periodo compreso tra le due guerre, l'Istituto neurologico incrementò lo sviluppo delle indagini neuroradiologiche e della pratica neurochirurgica, potenziata dall'introduzione del bisturi diatermico, dei mezzi antisettici e della nuova tecnica anestetica.
Fin dalla fondazione, Besta assunse la direzione scientifica dell'Istituto, reggendone le sorti fino alla morte.
A causa dei bombardamenti del 1943, l'Istituto fu trasferito presso l'Ospedale di circolo di Vaprio d'Adda, mantenendo in attività nell'edificio milanese semidistrutto un servizio ambulatoriale a favore della popolazione cittadina. Al termine della guerra, la sede di via Celoria fu ricostruita e riadattata alle nuove esigenze.
Con sua deliberazione del 18 dicembre 1950, l'"Istituto nevrologico pro feriti cerebrali Vittorio Emanuele III" variò la denominazione in "Istituto neurologico Carlo Besta".
Fu così che, con decreto dell'Alto commissariato per l'igiene e la sanità della Presidenza del Consiglio dei ministri del 19 febbraio 1952, l'Istituto neurologico fu promosso a istituto specializzato a carattere scientifico "per i suoi meriti nel campo dell'assistenza e degli studi neurologici, della sua attività neuroradiologica e neurochirurgica e delle sue particolari iniziative nell'ambito dell'assistenza neuro-psichiatrica dell'infanzia".
Per far fronte alle necessità funzionali sempre più ampie e complesse nuove strutture edilizie furono approntate nel 1960; fu completata la costruzione di un nuovo padiglione, congiunto al corpo originario; nel luglio del medesimo anno, in seguito alla cospicua donazione del conte Tullio Fossati Bellani, fu posta la prima pietra del padiglione speciale per la neuropsichiatria infantile, inaugurato nel 1964.
Nel decennio successivo la struttura fu ulteriormente ampliata attraverso la costruzione di un nuovo padiglione e il sopralzo del contiguo padiglione infantile.  Con deliberazione del 2 agosto 2005, fu approvato il progetto definitivo per la costruzione della nuova sede dell'Istituto neurologico presso il quartiere Bicocca di Milano.





 
Dal passato al futuro... un viaggio nel tempo dei templi della salute
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