MILANO Istituto auxologico - Ospedali d'Italia

Vai ai contenuti

Menu principale:

MILANO Istituto auxologico

Ospedali Nord Ovest > Regione Lombardia > Provincia Milano > Città-A-Z



Ringraziamo l'Ufficio Marketing e Comunicazione dell'Istituto Auxologico, che ha sintetizzato in questa scheda la storia dell'Istituto

La storia scientifica di Auxologico inizia nel 1958 in Piemonte con il “Centro Auxologico di Piancavallo”, la prima struttura in Italia dedicata alle anomalie della crescita dei bambini (“Auxologia”, da cui il nome dell’Istituto). Il costante abbinamento dell’eccellenza nelle cure con la ricerca scientifica più avanzata, in collaborazione con diverse Università convenzionate, ha permesso ad Auxologico di ottenere e mantenere, a partire dal 1972, il riconoscimento di Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS). A partire dagli anni ’90, con l’allargamento della presenza di Auxologico su Milano e l’apertura dell’Ospedale San Luca e del Centro di Ricerche e di Tecnologie Biomediche a Cusano, dotato di tecnologie innovative per le indagini genetiche e molecolari, le tematiche di cura e ricerca, oltre a consolidarsi nell’ambito auxo-endocrino-metabolico, si sono estese ad altri settori disciplinari, comprendenti malattie cardiovascolari, cerebrovascolari, neurodegenerative, immunologiche e dell’invecchiamento, con partecipazione attiva a reti nazionali e internazionali di ricerca in tali ambiti. La ricerca di Auxologico si è particolarmente sviluppata nel campo della prevenzione delle più diffuse malattie della società moderna e in ambito genetico-molecolare, studiando i meccanismi genetici di patologie neurodegenerative, endocrinologiche e cardiovascolari con una prospettiva traslazionale, che trasferisce i dati del laboratorio sperimentale alla cura del paziente, e viceversa. La ricerca di Auxologico dà un grande contributo anche allo studio degli effetti biologici di fattori ambientali, all’uso di tecnologie avanzate, incluse tecniche di realtà virtuale immersiva e robotiche, all’imaging integrato tra le varie metodiche diagnostiche e alla partecipazione a numerosi trials sperimentali, farmacologici e tecnologici. L’attenzione alla riabilitazione di alta specialità, come parte integrante di un modello di cura volto a riaffermare la centralità della persona umana, si concretizza in programmi di ricerca e di intervento multidisciplinari finalizzati al pieno recupero delle capacità psico-fisiche del paziente. L’approccio integrato “biomedico-clinico-riabilitativo” di Auxologico si è tradotto in una peculiare modalità organizzativa attraverso un’ampia rete territoriale composta da grandi centri ospedalieri connessi a strutture periferiche capillarmente distribuite e collegate tra loro nell’ambito di un progetto clinico-scientifico unitario.   


testo   : Istituto auxologico italiano 1958-2008. Cinquant'anni di ricerca e cura – Sergio Zaninelli



 
Dal passato al futuro... un viaggio nel tempo dei templi della salute
Torna ai contenuti | Torna al menu