CARIGNANO Ospedale dei poveri infermi - Ospedali d'Italia

Vai ai contenuti

Menu principale:

CARIGNANO Ospedale dei poveri infermi

Ospedali Nord Ovest > Regione Piemonte > Torino provincia > A-F

Da: Regolamento Organico del 1855

Dell' Amministrazione
1° L'Amministrazione dell'Ospedale dei Poveri infermi di Carignano è composta in conformità del Reale Decreto 9 ottobre 1853, di nove Membri compresi il Sindaco ed il Parroco, membri nati, sei dei quali saranno elettivi……
2º Nella prima settimana d'ogni mese si terrà ordinariamente adunanza in quel giorno che sarà dal Presidente creduto più conveniente per dar corso agli affari ordinarii.
4° Nelle altre settimane l'adunanza avrà luogo sempre quando occorreranno affari d'urgenza.
5º Nel corso del mese di gennaio d'ogni anno la Congregazione intenderà a rettificare e fare le aggiunte necessarie al catalogo dei poveri ammessi al godimento dei gratuiti sussidii dell'Instituto.
6° Assegnerà ai varii suoi Membri particolari incumbenze, cioè l'ispezione dei suoi stabili, delle case, dei mobili e suppellettili della casa dell' Ospedale i quali ne riferiranno…………………
11. Per turno ogni quindicina ciascuno degli Amministratori sarà incaricato di fare la sua caritatevole visita agli infermi ricoverati nell' Ospedale, e di osservare l'andamento di ogni cosa…….
12. Durante il predetto periodo sottoscriveranno i biglietti d'accettazione dei poveri infermi nell' Ospedale, o di somministranze di sussidii di pane, minestra e vino, o di medicinali ai poveri infermi spediti dai medici chirurghi dell'Instituto.

Della Segreteria
19. Procederà alla formazione di quegli inventari, che si prescriveranno dalla Amministrazione; ed a quelle visite che saranno ordinate nell'interesse dell'Opera, ed adempierà a tutte le altre attribuzioni menzionate nell'art. 55 del Regolamento approvato con Regio Decreto 21 dicembre 1850.

Del Direttore Spirituale
All'Ospedale, degl' incurabili, e delle persone di servizio sarà deputato un Sacerdote secolare nominato dall' Amministrazione con quello stipendio che sarà ravvisato opportuno.
24. Esso avrà la sua abitazione unita alla casa dell'Ospedale, acciocchè possa ad ogni occorrente bisogno prestare l'opera sua spirituale agli infermi.
26. Prima della visita dei Medici, e Chirurghi alle ore sei e mezzo nell'inverno, ed alle ore cinque nell'estate celebrerà in tutti i giorni sì feriali che festivi la Santa Messa nella Cappella, ed amministrerà, occorrendo il bisogno, li Ss.mi Sacramenti a quegli ammalati
che saranno in stato di riceverli……………….
27. In tutti i giorni festivi al dopo pranzo prima delle funzioni parrocchiali farà il Catechismo agli incurabili, ai convalescenti, ed alle persone di servizio.
28. Sarà obbligato di fare, sì alla mattina che alla sera, la visita ordinaria a tutti gl'infermi, e confortarli coi suoi consigli alla cristiana sofferenza.
29. Riceverà le confessioni di tutti quelli che la domanderanno, disponendoli colle sue esortazioni a non ommettere quest'indispensabile atto di religione in caso di grave malattia, ed anche durante lunga informità, ed ove alcuno desiderasse altro sacerdote confessore, farà che ne sia soddisfatto il desiderio.
30. Qualunque siasi l'ora quando uno fosse in pericolo di morte dovrà assisterlo con assiduità acciocchè nessuno venga a decedere, per quanto sia possibile, non accompagnato dalla sacerdotale benedizione.
31. In caso di malattia, od impedimento destinerà a fare le di lui veci un altro ecclesiastico zelante e capace.
32. Estenderà la sua sorveglianza sulla condotta morale religiosa dei convalescenti, degl' incurabili e dei servienti ammonendoli ed avvisandoli all'uopo, e riferendone in caso di ripetute gravi mancanze all' Amministratore di quindicina, perchè questi provvegga all'abuso. Sarà pure sua cura che gl'incurabili adempiano, volendolo, all'obbligo della confessione ogni mese.
34. Presentandosi pellegrini all' Ospedale, ne osserverà i documenti, e questi ravvisati in regola, darà avviso alla Superiora delle Suore, perchè loro prepari l'alloggio nella camera a ciò destinata.
35. In tutti quei casi che non saranno contemplati dai preaccennati articoli, egli seguirà il dettato della Carità cristiana…….

degli Ufficiali di Sanità
36. I Medici Chirurghi nominati dall'Amministrazione presteranno il loro servizio secondo le norme, che loro verranno comunicate dalla medesima.
37. Dovranno secondo il loro turno mattina e sera recarsi per tempo onde non incagliare gli altri servizii nell'Ospedale per visitare tutti i ricoverati: nell' inverno dalle ore sette alle otto del mattino e dalle tre alle quattro della sera; nell'estate, dalle ore 5  alle 6  del mattino, e dalle cinque alle sei della sera.
38. Sarà loro dovere trattare dolcemente e con pazienza gli ammalati, impiegando nelle loro visite il tempo necessario per bene indagare l'origine e la natura della malattia, e suggerire i rimedii pronti per la guarigione.
39. L'opera che presteranno in caso di malattia qualunque alle Suore di Carità addette al servizio interno, sarà come l'opera prestata ai poveri affatto gratuita.
40. Chiamati a visitare a loro domicilio nella Città e suo territorio poveri infermi, dovranno prontamente recarsi, e se vi sarà posto vacante nell'Ospedale li faranno ricoverare nel medesimo, ed in caso contrario loro continueranno le visite sino all'intiera guarigione.
41. Perciò spediranno ai poveri infermi richiedenti i biglietti con annotazione del nome, cognome, e natura della malattia da cui sono affetti.
43. Non potranno spedire biglietti per essere ricoverati sì nell'Ospedale che provveduti di minestre, brodi, pane, vino e medicine se non a quelle persone che saranno riconosciute per povere, inferme, e native, o domiciliate da cinque anni nella Città di Carignano
e suo territorio……..
44. A quelle persone a cui spediranno biglietti per medicinali dovranno pure prestare l'opera loro gratuita……..
45. Nel prescrivere i rimedii per ogni qualunque povero infermo sarà loro dovere non disgiungere la cura degli ammalati dall'interesse dell'Instituto, con avvertenza di nulla ordinare oltre il necessario, trattandosi del bene dei poveri.
46. Non potranno prescrivere somministranze di minestre, pane e vino se non ai convalescenti che escono dall'Ospedale….
48. Non potranno spedire biglietti di accettazione nell'Ospedale a persone affette da morbo attaccaticcio od incurabile o da demenza, salvo che …………………..
52. Quando occorra il decesso di qualche persona, trasportato il cadavere nel luogo di deposito, dovrà il Medico in occasione della visita riconoscerne lo stato, e ciò nell'interesse dell'umanità, perchè si vada al riparo di funesti accidenti.
56. Accadendo di fare qualche operazione chirurgica, per cui fosse conveniente l'opera di due Ufficiali, il Chirurgo curante chiamerà quello dei colleghi che ravviserà più opportuno, e questi sarà in obbligo di coadiuvarlo.
57. Prima di spedire biglietti per baliatico, dovranno i Medici, mediante visita a domicilio, certificarsi se la postulante allatti da sè stessa il bambino, o l'abbia dato ad allattare ad altra nutrice …………
59. Scriveranno nel libro giornaliero le ricette che avranno prescritte per gl'infermi, col numero del letto ed il regime igienico, che dovrà ogni convalescente osservare, acciò le Sorelle vi si possano senza errore uniformare.
60. Gli Ufficiali sanitari compileranno ogni anno una statistica nosologica……

Dell' Economo
62. La nomina dell'Economo spetterà all'Amministrazione: esso sarà per quanto si può ecclesiastico …….
63. In questo caso egli celebrerà nei giorni festivi la Santa Messa nell' infermeria a comodo degl' infermi e dei convalescenti.
64. Avrà la sorveglianza su tutti li beni immobili formanti il patrimonio dell'Instituto…….
65. Sorveglierà a che gli affittavoli dei fondi stabili li coltivino a dovere secondo gli obblighi del loro contratto, nè vi lascino introdurre abusi.

Del servizio interno affidato alle Suore di Carità
79. Il servizio interno dell' Ospedale è affidato alla cura delle Sorelle di Carità sotto il titolo di S. Vincenzo De-Paoli
80. La Superiora delle Suore non darà ricovero nell'Ospedale a verun ammalato senza che questi presenti il biglietto……
81. Sarà suo obbligo di notare in un registro che le verrà dall'Amministrazione somministrato, il nome, prenome, professione, patria ed età di ciascun infermo………………
83. Avrà cura di far custodire gli abiti degl'infermi…………
85. Sarà suo obbligo di fare l'inspezione alle infermerie……………
88. Nel tempo delle visite dei Medici Chirurghi farà sì, che nell'infermeria rispettiva si trovi la Suora destinata perché li accompagni, e ………………………
92. Fattasi sera, e chiusa la porta principale, la Superiora ne ritirerà presso di sè la chiave, nè più vi lascerà entrare persona, salvo i Medici e Chirurghi quando fosse il bisogno, o………..
93. Incaricata del bucato ……
94. Seguita la morte d'una persona, e trasportato il cadavere nel deposito, sarà sua cura speciale di fare sciorinare all'aria aperta il materasso, il pagliariccio, e le coperte per togliere qualunque siasi cattiva infezione.
96. Avrà speciale attenzione che le persone destinate a vegliare la notte nelle infermerie adempiano esattamente al loro dovere…………………
97. Ordinerà gli esercizii di pietà a cui attendono le Suore secondo le regole del loro instituto………….

Avvertenze per gl'Incurabili.
101. La Suora Superiora eserciterà eziandio la sorveglianza sugl'incurabili d'ambi i sessi ricoverati nell'Ospedale, procurando che vivano con cristiana morigeratezza..
103. Non debbono senza bisogno, nè troppo frequentemente uscire dall'Ospedale lungo la giornata; ove poi avessero bisogno di allontanarsene …………………………..
104. Per tempo dovranno trovarsi presenti alla colazione……………..
106. Farà loro provvedere la lingeria per la tavola, lenzuoli per il letto, ed olio pel lume ………………


 
Dal passato al futuro... un viaggio nel tempo dei templi della salute
Torna ai contenuti | Torna al menu