BELLARIA Ospedale Carlo Alberto Pizzardi - ospedali d'Italia

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BELLARIA Ospedale Carlo Alberto Pizzardi

Ospedali Nord est > Regione Emilia Romagna > Rimini e provincia



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Il lavoro che,  in questo momento,  stiamo facendo è quello di contattare sia  le Amministrazioni locali sia le strutture sanitarie ad essi afferenti  nella speranza di trovare, soprattutto, l’aiuto di qualche Amministratore che, come abbiamo avuto modo di verificare,  prenda a cuore questo progetto che, ad oggi, non ha eguali se non nel Testo “Ospedalità antica in Sicilia” del Prof. Mario Alberghina dell’Università di Catania che ben vent’anni fa ha svolto una ricerca, appunto,  su tutti gli Ospedali siciliani.
Naturalmente se chi ci legge ha notizie e/o contatti da suggerirci non esiti da inviarcene comunicazione alla email :

ospedaliditalia@gmail.com


Ogni concreto aiuto ricevuto verrà poi riportato nella scheda di presentazione


https://it.wikipedia.org/wiki/Ospedale_Bellaria


L'ospedale è situato su una collina boscosa contigua alla via Emilia e fu costruito grazie a una serie di donazioni (a partire dal 1919), del marchese Carlo Alberto Pizzardi
Il complesso fu fatto costruire, per ragioni sanitarie, lontano da Bologna. Il marchese pose come unica condizione che l'ospedale si dotasse di un certo numero di letti per curare i tubercolotici, e anche oggi si mantiene fede a questa tradizione (con 8 posti letto).
La prima pietra fu posta il 29 maggio del 1927, alla presenza di Vittorio Emanuele III.
L'ospedale, il cui progetto iniziale fu ridimensionato, venne intitolato Istituto Carlo Alberto Pizzardi (oggi noto come Ospedale Bellaria). I lavori furono ultimati il 14 maggio del 1930.
Altre palazzine di costruzione più recente sono dislocate al di fuori dalla struttura principale, in particolare troviamo il padiglione Tinozzi, ora  Casa dei risvegli  intitolata a Luca De Nigris.


 
Dal passato al futuro... un viaggio nel tempo dei templi della salute
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