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CHIETI Ospedale Militare

Ospedali Sud > Regione Abruzzo > Chieti e provincia

Per la compilazione della scheda un grazie a Eugenio Di Caro ex Ingegnere  Direttore del Dipartimento Tecnico e Patrimonio della ASL di Chieti dal 1998 al 2010.  Contattato dalla dott.ssa Licia dell 'Ufficio Stampa, da me interpellato,  si è subito reso disponibile a collaborare alla mia iniziativa, anche come appassionato di archeologia e storia patria.
Durante il suo mandato al dipartimento tecnico ha curato il patrimonio della asl sia attraverso la ri-cerca dei documenti sia rivalutando il patrimonio immobiliare e mobiliare. E' riuscito a ritrovare i regi-stri dei beni e delle donazioni a disposizione dell'ospedale SS. Annunziata a partire dal 1562, registri poi depositati presso l'Archivio di Stato!  
Ora siamo amici e ci confrontiamo periodicamente sulle tematiche che via via emergono in questa mia ricerca.


La città di Chieti, di antichissime origini e dotata dei più grandi insediamenti militari ed ecclesiastici fin dal Medioevo, ha avuto il vanto di avere un Ospedale Militare, con competenze anche extraregionali.
Il complesso prende origine dalla trasformazione del Convento di Sant’Andrea dei frati Zoccolanti costruito a partire dal 1420, in una area a ridosso del centro storico, in prossimità di una delle più imponenti porte della città, appunto la Porta sant’Andrea, nell’area verde della città, strutturata a fine ‘800 come Villa Comunale.
La trasformazione del Convento in Ospedale Militare avviene a partire dal 1811, a seguito della soppressione degli Ordini religiosi, decreto di Gioacchino Murat n.448 dell’8 Agosto 1809.
L’Ospedale Militare fu strutturato durante gli ultimi decenni del Regno Borbonico, ma iniziò le sue attività a partire dal 1871, come Ospedale Militare Divisionale.
Subì diversi cambi di denominazione, da Direzione di Sanità Militare nel 1874, Ospedale Militare principale nel 1883, nel 1977 fu intestato al Tenente Medico Alfredo Bucciante, Medaglia d’Argento al Valor Militare, guerra di Libia 1911.
Nel 1992, nell’ambito della riforma dell’Esercito Italiano, l’Ospedale viene trasformato in Centro di Medicina Legale e successivamente in Centro di Medicina Legale della regione Militare Sud, fino alla sua soppressione e chiusura nel 2012.
Nel 2014, nell’ambito del Progetto Pilota della trasformazione delle Caserme di Chieti in Sedi per Uffici Pubblici, l’Ospedale militare viene riprogettato come Polo Culturale, in coordinamento con le altre strutture attigue, la Sovrintendenza Archeologica d’Abruzzo di Villa Frigerii, il Museo della Civitella con il relativo Parco Archeologico, Il Centro Servizi Culturali presso la ex Casa dello Studente, il Museo Universitario di Scienze Biomediche e Paleontologia, il Seminario Diocesano Regionale.
In tale veste, il nuovo complesso ex Ospedale Militare andrà ad accogliere un Centro-studi dell’Università D’Annunzio per l’Archeologia, l’Archivio di Stato, la Biblioteca Provinciale “De Meis”.
Attualmente sono in corso i lavori per la realizzazione dell’Archivio di Stato.


Notizie storiche dell’ospedale militare da Gabriele Meo:” Da Convento ad Ospedale Militare (cinquecento anni di storia)” Marino Solfanelli ed. 1992 Cheti.

 
Dal passato al futuro... un viaggio nel tempo dei templi della salute
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