NOVARA Ospedale San Giuliano - Ospedali d'Italia

Vai ai contenuti

Menu principale:

NOVARA Ospedale San Giuliano

Ospedali Nord Ovest > Regione Piemonte > Novara e provincia

Da: Rivista della Beneficienza pubblica e d’igiene  Anno 18….

È un piccolo Ospedale che dispone di una quarantina di letti.
Sorse nel 1300 per le oblazioni principalmente della Corporazione dei calzolai, i quali ancora oggi entrano in maggioranza a far parte del Consiglio d'amministrazione. Pochi anni or sono, una benemerita donna, Maria Dolores Bello, legava 500.000 lire a questo Ospedale, colla condizione che vi fossero pure mantenute cinque cieche. A ricordare la di lei munificenza le venne eretto, nel cortile dello Stabilimento, un bel monumento.
La parte abitata dai malati si compone di due gallerie contigue, e separate da una parziale tramezza; nell'una delle sale stanno le donne; il servizio nelle due Sezioni è fatto da donne.
Le accettazioni vengono fatte con criteri abbastanza larghi fra i poveri del Novarese; si accettano anche ammalati a pagamento, i quali possono essere collocati in camere separate. La cura è affidata a due medici.
I letti sono di ferro, con buon pagliericcio elastico, ampi e comodi.
D'inverno il locale può essere riscaldato mediante caloriferi; l'illuminazione è a gas e ad olio.
Vi si nota una bella cucina ben tenuta e fornita di tutto il necessario.
Il numero dei malati curati nell'anno ascende a 700.
Ora si stanno costruendo nuovi edifizi, pei quali le condizioni degli ammalati verranno assai ad avvantaggiare.



Testo: R. FIAMMETTI, "Alla cura e al governo dei calzolai...". Carità, assistenza, ruolo politico e sociale dei calzolai novaresi e del loro Ospedale di San Giuliano (secoli XIII-XX), Milano, Lampi di stampa, 2004

 
Dal passato al futuro... un viaggio nel tempo dei templi della salute
Torna ai contenuti | Torna al menu