RONCILIONE Ospedale civile S. Anna - Ospedali d'Italia

Vai ai contenuti

Menu principale:

RONCILIONE Ospedale civile S. Anna

Ospedali Centro > Regione Lazio > Viterbo e provincia



La biblioteca comunale, da noi contattata, ha ricercato e trovato questo interessante saggio



Alla fine del secolo XVIII Ronciglione, che era divenuta città il 28 maggio 1728 col breve di Benedetto XIII, fu teatro di una grande catastrofe.
Il 28 luglio 1799 truppe francesi appicciarono il fuoco alle case, alla Collegiata, agli Oratori delle Confraternite , e li depredarono delle ricche suppellettili.
Come lo Stato Pontificio anche Ronciglione fu soggetta ai nuovi ordinamenti venuti d'oltr'Alpe.
L'Ospedale di S.Anna ebbe una nuova amministrazione , in sostituzione di quella della Disciplina.
Passata l'ondata rivoluzionaria l'Istituzione della Confraternita riprese la sua vita ordinaria.
Il 9 ottobre 1835 il vescovo diocesano Mons. Basilici,nella sua visita pastorale, prescrisse un nuovo ordinamento che rispondesse ai tempi, desumendolo per la maggior parte da quello napoleonico del 1806( applicato dall'Ospedale nel 1811). Infatti a seguito di una legge emanata dal governo francese per tutti gli ospedali provinciali fu stabilita una commissione amministrativa anche per l'Ospedale Civico di S.Anna. Furono nominati dal governo cinque deputati sotto la presidenza del Maire. Il medico condotto della città fu invitato a presentare un regolamento organico per un buon funzionamento sanitario.
Fu installato il primo infermiere (Gaetano Redi toscano) tratto dall'Ospedale di S.Spirito di Roma.
Cessato il regime francese fu sciolta la sopra indicata commissione e rientrò la Confraternita della Disciplina.
Il 29 settembre 1835, Mons. Basilici,vescovo di Sutri e Nepi, richiamò la Commissione Amministrativa, sotto la denominazione di"Deputazione Economica dell'Ospedale Civico S.Anna", a imitazione dei grandi Ospedali di Roma e delle province.
La Deputazione, formata da sei membri, eleggeva per un anno l'infermiere e la " lavandara".
A causa delle complesse vicende storiche, a Ronciglione furono soppresse molte famiglie religiose. Rimasero i Cappuccini, le Teresiane, le Maestre Pie Venerini, e nell' ottobre del 1887 vennero le Figlie di N.S. al Monte Calvario. A tre di esse venne affidato il servizio di infermeria dell'Ospedale.
La Confraternita, pur nei cambiamenti , continuava la sua opera.
Nel 1904, dietro le insistenti richieste dei sanitari locali, ottenne notevoli miglioramenti, tra cui l'apertura di un ambulatorio.
Era troppo poco per i tempi cambiati, sicché nel 1910 realizzò la costruzione del nuovo Ospedale ( l'attuale).
Il Concordato dell'11 febbraio 1929 riformò le Confraternite : quelle aventi preminente scopo di culto soggette al controllo dell'autorità ecclesiastica; quelle con prevalente scopo di beneficenza soggette a intensi controlli dell'autorità governativa.
La Confraternita della Disciplina di Ronciglione passò a essere Amministrazione Civile dell'Ospedale S. Anna.
Nello " Statuto Organico dell'Opera Pia- Ospedale Consorziale di S.Anna ,appartenente alla Ven.le Confraternita della Disciplina di Ronciglione" del 1910, riscontriamo che, erano eletti di diritto dalla Confraternita tre dei sette membri del Consiglio di Amministrazione.
Nel 1912 il vescovo diocesano G.B. Doebbing, lasciò la presidenza dell'Ospedale. Tale Istituzione rimase invariata fino a quando nel gennaio 1980 l'USL VT 4 ne assunse la direzione amministrativo-sanitaria.  




 
Dal passato al futuro... un viaggio nel tempo dei templi della salute
Torna ai contenuti | Torna al menu