PORTO SAN GIORGIO Ospedale civile dei poveri Infermi - Ospedali d'Italia

Vai ai contenuti

Menu principale:

PORTO SAN GIORGIO Ospedale civile dei poveri Infermi

Ospedali Centro > Regione Marche > Fermo e provincia

Dalla biblioteca comunale di Porto San Giorgio riceviamo un estratto del volume 1° sulla storia di Porto San Giorgio (pag 136), autore professor Franco Loira (già ex direttore della biblioteca civica Gino Pieri) stampato dalla società cooperativa Capodarco di Fermo nel 2012.

“ A Porto San Giorgio sin dal XVII secolo, esiste una spezieria che, sotto vigilanza ed ispezione del protomedico di Fermo, garantisce assistenza sanitaria e medicinali. Dopo l'Unità d'Italia il servizio, dal centro del paese, è trasferito in collina nel Convento dei Frati Minori Osservanti. Nella stessa area ospedaliera è presente anche il Lazzaretto per il ricovero e l'isolamento di persone affette da malattie contagiose. Le origini dell'ospedale, modernamente inteso, risalgono il 1827. Nasce su iniziativa di Giacomo Vecchi e Don Esuberanzio Gentili e scopo è “ricovero per gli infermi poveri di Porto San Giorgio”. Il comune ha provveduto ai locali e garantisce una dote annua di 70 scudi portati a 120 nel 1848. Il Ricovero cresce rapidamente per donazioni da parte di cittadini ed anche per l'interessamento di Papa Leone XII; ha anche un nome: “ospedale di San Leone Magno e di San Gaetano della Divina Provvidenza” poi ospedale civile dei Poveri Infermi. Nel 1864 la Congregazione di carità assume l'amministrazione dell'ospedale. “


 
Dal passato al futuro... un viaggio nel tempo dei templi della salute
Torna ai contenuti | Torna al menu