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Ospedale Valduce

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Il lavoro che,  in questo momento,  stiamo facendo è quello di contattare sia  le Amministrazioni locali sia le strutture sanitarie ad essi afferenti  nella speranza di trovare, soprattutto, l’aiuto di qualche Amministratore che, come abbiamo avuto modo di verificare,  prenda a cuore questo progetto che, ad oggi, non ha eguali se non nel Testo “Ospedalità antica in Sicilia” del Prof. Mario Alberghina dell’Università di Catania che ben vent’anni fa ha svolto una ricerca, appunto,  su tutti gli Ospedali siciliani.
Naturalmente se chi ci legge ha notizie e/o contatti da suggerirci non esiti da inviarcene comunicazione alla email :


ospedaliditalia@gmail.com


Ogni concreto aiuto ricevuto verrà poi riportato nella scheda di presentazione


https://it.wikipedia.org/wiki/Ospedale_Valduce

La storia dell'Ospedale Valduce ebbe inizio il primo di marzo del 1853, data di avvio dei lavori per la costruzione di una nuova sede per la Congregazione delle Suore Infermiere dell'Addolorata di Como, sede " più consona alla necessità dei tempi" e atta a meglio ospitare le persona malate assistite dalle suore della Congregazione.
Nel 1879 le sedici suore infermiere, guidate da Madre Giuseppina Pozzi si trasferirono dalla loro casa di Contrada dei Vitani nel centro di Como per continuare a prestare "opera pia, indefessa, intelligente, caritatevole e sempre gratuita agli ammalati poveri della città, che non possono essere ospitati nel civico ospedale".
Continua così l'opera voluta dalla Fondatrice Madre Giovannina Franchi che nel 1853 aveva cominciato la sua opera di accoglienza ai malati poveri della città, appunto nella Contrada dei Vitani. Con il passare degli anni aumentarono di pari passo le vocazioni e nel contempo le prestazioni. L'ospizio si trasformava sempre più in una struttura dove, oltre a fare assistenza, si prestavano anche cure. Fecero così ingresso nella casa Valenti Sanitari che si prodigarono negli anni della prima guerra mondiale nell'assistenza ai feriti ospitati nei 70 letti che la casa aveva messo a disposizione.
Nel 1922 venne costruita una "casa di salute" che venne dotata nel 1928 di una sala operatoria. Comincia così in quegli anni un'attività sanitaria assistenziale moderna che andrà sviluppandosi con l'arricchimento di letti, servizi e opere murarie assumendo, dopo la seconda guerra mondiale, una configurazione all'altezza delle esigenze dei tempi. Nel 1962 ha inizio la costruzione dell'edificio che rappresenta oggi il corpo dell'ospedale e che nei suoi 8 piani ospita le varie specialità. Il nuovo complesso, ultimato nel 1968, è capace di 360 posti letto.


 
Dal passato al futuro... un viaggio nel tempo dei templi della salute
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