Ospedale Santa Casa di Pietà - ospedali d'Italia

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Ospedale Santa Casa di Pietà

Ospedali Nord est > Regione Veneto > Verona città

Questa scheda deriva da un lavoro postato dall'Associazione di promozione sociale  "un volto nuovo " Ente del Terzo Settore, affiliata al Centro Turistico Giovanile, nata nel maggio 2014 formata da persone che intendono valorizzare il territorio di Verona sud e diffondere la cultura e la formazione tanto da inserire questo Ospedale fra i luoghi del cuore del FAI perché venisse votato in quanto rischia non solo di essere dimenticato ma addirittura perso per sempre.

http://www.unvoltonuovo.it/Storia%20Chiesa%20San%20Giacomo%20e%20Lazzaro.pdf


Costruito nel 1425 dal Collegio dei Notai, subito dotata di statuti e regolamentati.
La Domus Pietatis, già dalla sua nascita, venne attribuita una provisio stabile sui redditi dell’ospedale dei Santi Giacomo e Lazzaro e si ebbe inoltre l’allargamento dell’assistenza alle persone della città che per malsanità, vecchiaia o altre cause di bisogno, a giudizio del priore e del consiglio, fossero degne di misericordia e sostegno. Il priore dell’ospedale non si limitava all’assistenza all’interno dell’istituto ma dava pane e vino due volte alla settimana a cinquanta poveri regolari, non residenti, e produceva trenta pani alla settimana per le francescane osservanti di Santa Chiara.
Lo stesso priore assisteva pure, all’esterno dell’ospedale, i poveri carcerati e vergognosi, nobili caduti in disgrazia e povertà, e i cittadini che non potevano entrare di notte in città.
Solo nel 1510-1511, in un’occasione epidemica particolare, la Domus Pietatis venne in aiuto all’ospedale dei Santi Giacomo e Lazzaro. Persino il rifacimento della facciata della Domus Magna, altro ospedale cittadino di proprietà della Domus Pietatis, venne finanziato nel 1490 dall’ospedale di San Giacomo.



 
Dal passato al futuro... un viaggio nel tempo dei templi della salute
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