Ospedale San Matteo o del Lemmo - ospedali d'Italia

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Ospedale San Matteo o del Lemmo

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Il lavoro che,  in questo momento,  stiamo facendo è quello di contattare sia  le Amministrazioni locali sia le strutture sanitarie ad essi afferenti  nella speranza di trovare, soprattutto, l’aiuto di qualche Amministratore che, come abbiamo avuto modo di verificare,  prenda a cuore questo progetto che, ad oggi, non ha eguali se non nel Testo “Ospedalità antica in Sicilia” del Prof. Mario Alberghina dell’Università di Catania che ben vent’anni fa ha svolto una ricerca, appunto,  su tutti gli Ospedali siciliani.
Naturalmente se chi ci legge ha notizie e/o contatti da suggerirci non esiti da inviarcene comunicazione alla email :

ospedaliditalia@gmail.com


Ogni concreto aiuto ricevuto verrà poi riportato nella scheda di presentazione


https://it.wikipedia.org/wiki/Accademia_di_belle_arti_di_Firenze


L'antico ospedale di San Matteo fu costruito fra il 1388 e il 1410 dai maestri muratori Romolo di Bandino e Sandro del Vinta, per volere del banchiere Lemmo Balducci, per questo veniva detto anche "di lelmo", dalla storpiatura del nome del benefattore; si trovava nell'ex-concento delle monache di San Niccolò, spostatesi nel 1385 nell'attiguo monastero di San Niccolò in Cafaggio.
L'istituzione ospitaliera, patrocinata dall'Arte del Cambio (il cui protettore era proprio Matteo apostolo), accoglieva i poveri infermi e, dal 1410, anche gli ammalati. L'assistenza era offerta da volontari che prestavano servizio gratuitamente, mentre l'amministrazione dell'ospedale era affidata agli "spedalinghi", rettori che facevano parte dell'ordine sacerdotale.
Poco dopo il 1750 vennero qui eseguiti i primi esperimenti di vaiolizzazione, inoculando il virus del vaiolo depotenziato a bambini del vicino Spedale degli Innocenti.
Nel 1784 l'ospedale fu soppresso assieme a molte altre strutture di media e piccola dimensione in tutta Firenze. I suoi beni furono incamerati dall'arcispedale di Santa Maria Nuova. Pietro Leopoldo destinò la fabbrica ad ospitare l'Accademia di Belle Arti, antica istituzione erede dell'Accademia delle Arti del Disegno nata nel 1563 sotto la protezione di Cosimo I de' Medici e la sovrintendenza di Giorgio Vasari.


 
Dal passato al futuro... un viaggio nel tempo dei templi della salute
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