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Ospedale Infermi

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Il lavoro che,  in questo momento,  stiamo facendo è quello di contattare sia  le Amministrazioni locali sia le strutture sanitarie ad essi afferenti  nella speranza di trovare, soprattutto, l’aiuto di qualche Amministratore che, come abbiamo avuto modo di verificare,  prenda a cuore questo progetto che, ad oggi, non ha eguali se non nel Testo “Ospedalità antica in Sicilia” del Prof. Mario Alberghina dell’Università di Catania che ben vent’anni fa ha svolto una ricerca, appunto,  su tutti gli Ospedali siciliani.
Naturalmente se chi ci legge ha notizie e/o contatti da suggerirci non esiti da inviarcene comunicazione alla email :

ospedaliditalia@gmail.com


Ogni concreto aiuto ricevuto verrà poi riportato nella scheda di presentazione


https://it.wikipedia.org/wiki/Ospedale_Infermi_di_Rimini


A partire dal XIII secolo, a Rimini esistevano numerosi ospedali. Tra questi vanno citati quello di S. Spirito (fuori Porta Romana), dei "Battuti e Scoriati" (Borgo Sant'Andrea), di S. Bartolomeo (nei pressi dell'Arco d'Augusto), di S. Caterina (Borgo San Giuliano), dei SS. Pietro e Biagio (contrada San Biagio), di S. Giovanni Battista (Borgo San Giovanni), di S.Antonio (Santa Maria a Mare), di S. Maria in Argumine (in centro, contrada Sant'Agnese), di S. Maria della Misericordia (in centro).
Il 26 giugno 1486 fu decretata l'unificazione di gran parte di questi ospedali in un'unica struttura, l'Ospedale di S. Maria della Misericordia. Lo stabile era stato donato nel 1368 dal Capitolo Lateranense alla Confraternita riminese della Beata Vergine, ed era situato sul corso d'Augusto, a breve distanza dal Ponte di Tiberio. Va specificato che il termine "ospedale" all'epoca non aveva ancora l'attuale accezione, era bensì un luogo per accogliere i forestieri. Solo successivamente gli ospedali si trasformeranno in un luogo di cura per i bisognosi. Nel settembre 1800, quando già si svolgevano funzioni sanitarie, si decise di trasferire l'ospedale cittadino all'ex Collegio dei Padri Gesuiti, oggi sede del Museo cittadino presso Palazzo Tonini.
Questa rimarrà la sede dell'ospedale di Rimini fino al 1974, ad eccezione del periodo bellico della Seconda guerra mondiale quando i bombardamenti costrinsero uno spostamento temporaneo prima a San Fortunato (sul colle di Covignano) e poi sul territorio della Repubblica di San Marino.
Al termine della guerra, con la sede di quel tempo rimasta gravemente danneggiata, si iniziò a pensare a una nuova struttura, ma si scelse comunque di ristrutturare lo stesso stabile.

https://bbcc.ibc.regione.emilia-romagna.it/pater/loadcard.do?id_card=152341


Morosini Ravegnani si aggiudica nel 1961 la progettazione del nuovo ospedale riminese “Infermi”
Fu scelta una vasta area agricola di proprietà in località Colonnella. Iniziati nel 1964, i lavori del primo e secondo stralcio si conclusero dieci anni più tardi con l’inaugurazione dell’attuale edificio (15 giugno 1974).


 
Dal passato al futuro... un viaggio nel tempo dei templi della salute
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