Ospedale dei SS. Giacomo e Lazzaro alla Tomba sezione psichiatrica - ospedali d'Italia

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Ospedale dei SS. Giacomo e Lazzaro alla Tomba sezione psichiatrica

Ospedali Nord est > Regione Veneto > Verona città

Questa scheda proviene dal sito "carte da legare "

http://www.cartedalegare.san.beniculturali.it/


è un progetto della Direzione generale archivi del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo nato per proporre una visione organica di tutela del patrimonio archivistico di queste istituzioni. Partito nel 1999 con un primo programma di finanziamento per i complessi archivistici degli ospedali Santa Maria della Pietà di Roma e Leonardo Bianchi di Napoli. Il portale mette a disposizione della comunità i risultati . Essi possono essere utilizzati per scopi di studio e ricerca da parte degli addetti ai lavori e per la semplice conoscenza del fenomeno manicomiale da parte di un pubblico più vasto.
Sono liberamente consultabili i dati del censimento degli archivi, alcuni strumenti di ricerca e le statistiche dei dati socio-sanitari ricavati dalle cartelle cliniche. La consultazione dei dati specifici delle singole cartelle cliniche avviene, invece, dietro autorizzazione, nel rispetto della normativa sulla privacy.
Carte da legare costituisce anche un percorso tematico specifico del SIUSA (Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche).


http://www.cartedalegare.san.beniculturali.it/index.php?id=526&navId=0


Costruito nell'area di San Giacomo di Tomba, spazio caratterizzato fin dal XVI secolo dalla presenza di ricoveri per la cura dei malati del corpo e della mente, il Manicomio provinciale di Verona venne inaugurato il 2 luglio 1880.
Ospitò fin dall'inizio i malati provenienti dall'Ospedale civile, da San Servolo e da San Clemente a Venezia. Nelle vicinanze dell'Ospedale viene istituita una colonia agricola.
Negli anni Cinquanta del Novecento la struttura ospita importanti e innovative iniziative di rieducazione legate all'attività artistica con l'istituzione del laboratorio di pittura e scultura (destinato a proseguire anche negli anni Sessanta) dell'artista scozzese Michael Noble cui si affianca l'attività di John Phillips autore nel 1959 di un importante reportage fotografico sulla vita del San Giacomo.
Il San Giacomo viene chiuso qualche anno prima della legge Basaglia e i suoi ospiti trasferiti nel nuovo Ospedale psichiatrico costruito nella frazione di Marzana e inaugurato nel 1968.
Fino al 1980 l'Ospedale di Marzana era di proprietà della Provincia di Verona per passare poi sotto la Regione Veneto e l'Unità locale socio sanitaria di Verona.
Nel 1980, a seguito della riforma Basaglia, venne trasformato in Ospedale di Lungodegenza, pur conservando dei padiglioni per attività collegate alla psichiatria residuale. Si tratta di un ospedale a vari padiglioni, situato su una ampia zona verde ai piedi della collina.

 
Dal passato al futuro... un viaggio nel tempo dei templi della salute
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