MONTEGIORGIO Ospedale civile Casa degli infermi poveri - Ospedali d'Italia

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MONTEGIORGIO Ospedale civile Casa degli infermi poveri

Ospedali Centro > Regione Marche > Fermo e provincia

Le informazioni di questa scheda derivano dal SIUSA
Il Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche, noto con l'acronimo SIUSA, si propone come punto di accesso primario per la consultazione e la ricerca del patrimonio archivistico non statale, pubblico e privato, conservato al di fuori degli Archivi di Stato.
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L'ospedale civile "S. Diotallevi" trae origini dalle disposizioni testamentarie di Giacomo Stefano Diotallevi risalenti al 1320. Aveva per scopo il ricovero degli infermi poveri. Amministrato dal Comune, venne gestito dal 1838 dai sacerdoti nominati dalla Curia arcivescovile di Fermo. Successivamente fu amministrato dalla Congregazione di carità, istituita a seguito del decreto n. 142 del 24/10/1860 del Regio commissario generale straordinario Lorenzo Valerio. Nel 1871 ebbe il suo riconoscimento giuridico. Nel 1937 l'ospedale fu affidato all'ECA e qualche anno dopo agli Istituti riuniti di cura e ricovero. In seguito alla trasformazione in ente ospedaliero con la legge regionale del 12 maggio 1975, si unificò con l'ospedale di Falerone e negli anni '80 entrò a far parte dell'USL n. 21 di Fermo, in seguito denominata AUSL n. 11.

 
Dal passato al futuro... un viaggio nel tempo dei templi della salute
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