LIVORNO spedale femminile di Santa Barbara - Ospedali d'Italia

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LIVORNO spedale femminile di Santa Barbara

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C’era una volta una ruota: ma non si tratta di quella che per il progresso tecnologico ha rappresentato un’importante invenzione. Questa era una ruota particolare voluta nel 1198 da papa Innocenzo III, il quale, secondo la tradizione, dopo aver avuto una serie di incubi notturni in cui cadaveri di neonati rimanevano impigliati nelle reti dei pescatori del Tevere, ne chiese l’istituzione. 
Si trattava, infatti, di un meccanismo girevole di forma cilindrica, di solito costruito in legno, che combaciando con un’apertura su un muro permetteva di collocarvi, senza essere visti dall’interno dell’edificio in questione, gli “ esposti”, ovvero i neonati abbandonati.
Chiaramente, facendo girare la ruota, la parte col bambino veniva introdotta all’interno, solitamente di una chiesa o di un ospedale e, una volta aperto lo sportellino, si potevano prestare al piccolo le prime cure.
A Livorno  la Ruota degli esposti era situata presso l’ospedale femminile di S. Barbara della Misericordia, ubicato vicino alla Chiesa che portava lo stesso nome, distrutta durante la seconda guerra mondiale.

Nel sito "
https://mercantilivornesi.wordpress.com/2019/06/27/il-padrino-dei-trovatelli-di-livorno-appunti-di-ricerca/ " troverete notizie su chi custodiva poi i trovatelli e un aneddoto sul perchè dei loro cognomi


 
Dal passato al futuro... un viaggio nel tempo dei templi della salute
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