Arcispedale di S. Maria Nuova e stabilimenti riuniti - ospedali d'Italia

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Arcispedale di S. Maria Nuova e stabilimenti riuniti

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Non è possibile in poche righe riassumere la storia di un così importante e storico ospedale italiano pertanto riporteremo qualche informazione rimandando più avanti la consultazione del notevole materiale in nostro possesso sperando anche nella collaborazione di qualche "esperto"

Alleghiamo qualche sito di riferimento

https://it.wikipedia.org/wiki/Ospedale_di_Santa_Maria_Nuova
https://brunelleschi.imss.fi.it/itinerari/luogo/OspedaleSantaMariaNuova.html
https://www.academia.edu/7940881/Ospedale_di_santa_Maria_Nuova_Firenze_e_Giuseppe_Martelli
https://www.storiadifirenze.org/pdf_ex_eprints/125-Diana.pdf



L'ospedale di Santa Maria Nuova è il più antico ospedale ancora attivo di Firenze.
Si tratta di una delle più antiche e importanti istituzioni assistenziali fiorentine, che divenne nel corso dei secoli assai ricca e potente, grazie ai numerosi lasciti ed alle donazioni.
Fondato nel 1288 da Folco Portinari, padre della Beatrice di Dante Alighieri, rappresentò un precoce ed efficace esempio di assistenza sanitaria in Italia e in Europa.
Il 17 novembre 1783, con decreto granducale, Pietro Leopoldo di Lorena approvò un regolamento ospedaliero, il primo introdotto ufficialmente in Toscana
Sin dal Quattrocento, all'Ospedale era annesso un giardino dove venivano coltivate le piante officinali soppresso nel 1881
Nel 1688 fu costruito all'interno dell'Ospedale uno "spedaletto" da destinarsi a "pazzeria", nel quale venivano prevalentemente accolti quei pazienti poveri, di sesso maschile, che non potevano pagare la retta prevista per il ricovero al vicino ospedale di Santa Dorotea, detto "de' Pazzerelli". Dal 1729 furono accolte nella Pazzeria anche le donne.
struttura assai ricca di cimici (era normale prassi la “dicimiciatura” annuale delle infermerie), di topi e di talpe, queste ultime così numerose nel cortile delle “gravide” da risultare veri e propri flagelli per alberi e arbusti.
A Firenze l'Ostetricia, originariamente insegnata dai cosiddetti "Chirurghi delle donne", ebbe la sua prima cattedra nel 1756 quando il Granduca Francesco Stefano nominò Giuseppe Vespa maestro di grembiule dell'Ospedale di Santa Maria Nuova ed operatore di parti. A partire dal 1773, nell'Ospedale fu attivato un locale per partorienti povere .

 
Dal passato al futuro... un viaggio nel tempo dei templi della salute
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